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TCS NewYorkCity Marathon 11.04.18 – PDF Experience

Category : Competitive

New York City Marathon - 2018

Già da un anno il PDF aveva programmato che la prossima maratona alla quale avrebbe preso parte il gruppo podistico più alternativo del mondo, sarebbe stata l’edizione 2018 della famosa Maratona di New York.

 

I preparativi erano iniziati già dall’inizio dell’anno ed eravamo tutti eccitati per la preparazione di un evento oltre-oceano!

L’ufficialità della cosa arrivò con la presentazione della nuova maglia per l’evento!

La tensione saliva sempre di più, tutto il mondo del podismo chiedeva notizie sui nostri PiDieFini…

Il giorno dell’evento, quelli rimasti a casa erano tutti sul gruppo di WhatsApp a seguire i nostri campioni collegati sull’APP della NYCM!

Scrivono di noi...

Talmente famosi da finire anche sul Mattino di Padova!

I tempi

Anche se lo scopo della Maratona era VIVERLA, più che fare risultati, ecco i tempi dei nostri atleti:

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I commenti a caldo dei nostri podisti!

Mr. Gray BIB 25272
04:37:58

…passo dalle risate ad un pianto liberatorio dopo aver ricevuto la prima telefonata da parte dei mie figli che mi urlano al telefono PAPA’ CE L’HAI FATTA!!!!

Definirla maratona senza il suffisso LA sarebbe improprio perchè questa è davvero LA MARATONA regina per eccellenza e la porterò nel cuore per tutta la vita.
Andrea Greggio
Imprenditore

definirla maratona senza il suffisso LA sarebbe improprio perchè questa è davvero LA MARATONA regina per eccellenza e la porterò nel cuore per tutta la vita.

…ed invece insieme agli splendidi amici del PDF ero alla start line con mille emozioni e dubbi che mi accompagnavano. Allo sparo le gambe iniziano a girare e cominci a fare quello che hai fatto migliaia di volte…..CORRERE c’è solo un piccolo particolare sei a NEW YORK e il panorama del ponte di Verrazzano è qualcosa di indescrivibile!!! di fronte a te la grande mela e anche la distanza dei fatidici e famigerati 42 km che ti separano dalla gioia dell’impresa, quella sana impresa di poterti definire ancora una volta un MARATONETA, solo che questa volta il significato è ancora più superlativo. GO ANDREA GO…….GOOD JOB ANDREA……YOU DID IT……YOU ALMOST DO IT….. 

Queste le frasi che migliaia di americani ti urlano e a fine giornata rimbombano nella mente dei ricordi grazie grazie davvero perchè mi avete SPINTO al traguardo e mai avrei potuto desistere vedendo tutto quell’entusiasmo. a metà gara per problemi di lucidità ho perso BEA CLAUDIA e MINO che fino ad allora erano stati i miei compagni di viaggio, ma davvero quando li ho rivisti e mi hanno detto ; Andre mi dispiace che l’hai corsa da solo io ho risposto; ma guardate che non ero solo!!! c’erano tutte gli amici americani a bordo strada e non mi sono sentito MAI SOLO NEMMENO PER UN SECONDO!!!!! 

All’arrivo la gioia è indescrivibile e passo dalle risate ad un pianto liberatorio dopo aver ricevuto la prima telefonata da parte dei mie figli che mi urlano al telefono PAPA’ CE L’HAI FATTA!!!! e perchè penso a quanto sia fortunato ad avere una famiglia speciale e degli amici speciali (non li cito ma loro sanno bene cosa sono stati per me) che mi sostengono in queste sane pazzie. arrivato in albergo con il mio poncho e la mia medaglia come un eroe abbraccio mia moglie e ci commuoviamo insieme per l’ennesima impresa!!!

YES GUYS I DID IT!!!!

NYC Marathon – 2018 – Mr. Gray

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Erika BIB 24678
04:20:56

Volevo farmi un bel regalo per i miei primi 40 anni…qualche acciacco al “motore” Erika stava per rovinarmi la festa…

Il percorso inizia ad essere tremendo... Siamo al 34km circa...il Central Park é vicino... si entra... un vero spettacolo!!!
Erika Buoso
Trainer

…si parte alle 5.45 in direzione Verazzano’s bridge.
Un lungo viaggio per raggiungere Staten Island, il luogo dove la nostra avventura inizia.
Giornata di sole splendida, temperatura ideale per correre (10-12°circa).
Il grande prato della pre gara è già stra pieno di maratoneti sdraiati e avvolti in sacchetti di plastica, vestiario vecchio… l’ atmosfera è elettrizzante, piena di adrenalina e pure un po’ di tensione.

che tra chiacchierare, ridere e scherzare sulla mise pre gara di ciascuno di noi, su ciò che ognuno di noi si é portato per affrontare la corsa, fare qualche foto ricordo , non abbiamo subito tanto lo stress dell’ attesa.

Si avvicinano le 10.15 ed entriamo nella nostra wave di partenza…Inno nazionale americano prima dello sparo e scendono le prime lacrime… Emozioni fortissime.. una stretta di mano tra di noi del PDF e….Good luck a noi… si parteeeeeee!!!!!!!

Partenza in salita, ognuno di noi con il proprio passo.. Quanta gente..un arcobaleno di colori… Cerco di stare al ritmo di Federica,Umberto e Roby… Sento le gambe rigide dalle lunghe camminate dei giorni precedenti a spasso per la metropoli… no nn voglio mollare, devo distrarre la mente..

Un pensiero ad una mia cara amica, grande guerriera che sta’ lottando per tornare a correre mi permette di resistere, di non dare ascolto ai fastidi del mio corpo… usa la testa Erika e goditi il panorama attorno a te continuo a ripetermi.

Scendiamo dal ponte di Verazzano e dopo qualche strada entriamo a Brooklyn ed è subito festa, un entusiasmo contagioso fatto di applausi, urla, musica, campanelli, cartelli , mani tese, i balconi, le terrazze e i marciapiedi sono stra piene di persone, di piccole band…GO ERIKA GOOOO urlato a squarciagola infinite volte..ho premuto il pulsante “Powerboost” dei cartelli di incitamento lungo il percorso per avere più energia.

Ogni quartiere ha la sua band che ti stimola ad andare avanti.
C’è chi ti offre una banana, chi un biscotto, un’ arancia, un fazzoletto per asciugarti il sudore…pazzesco!
Miglio dopo miglio le gambe finalmente si sono sciolte..il calore del popolo americano continua a darci energia…

L’ unico momento di pausa lo abbiamo incontrato nel quartiere ebraico dove regnava un silenzio assordante…un’ indifferenza totale…per fortuna tutto ciò è durato poco, da lì a breve saremmo stati ancora travolti dalla bolgia di applausi e urla.

Arriviamo all’ altezza del Queen Sboro Bridge e dopo una breve sosta per fare qualche foto si riprende la corsa..c’è chi va’ avanti e chi rimane indietro per qualche problema di digestione… Mi sento bene… attraversiamo Manhattan, il bronx… entriamo ad Harlem, un grande centro culturale e commerciale degli Afro Americani.. ti incitano nei modi più bizzarri, gioia ed entusiasmo…ci offrono la coca Cola..Una botta di energia!!!

Il percorso inizia ad essere tremendo… Siamo al 34km circa…il Central Park é vicino…si entra..un vero spettacolo!!!
Tanta gente che urla il mio nome..Io ed Umberto corriamo vicino, in silenzio con gli occhi lucidi dall’ emozione… Concentrati..  Folla infinita.

Ultimi 2km e finalmente vediamo Elisa, Emanuela, Francesca, Stefania, Sibilla…poco più in là pure Claudia e la piccola Matilde che aspetta gioiosa l’ arrivo della Super mamma Bibi.. queste sono le donne del pdf che ci incitano.. un saluto, un sorriso ed un Grazie di cuore per averci aspettato ed incoraggiato.

Le salite e le discese del parco nemmeno le sento tanto grande é la gioia che provo.. .ho un modo in gola.. ce la sto’ facendo.. Devo restare concentrata….Go Beautiful Erika goooooooooo…

Vedo in lontananza il traguardo…la fine..ce l’ ho fatta nonostante tutto…lacrime di gioia..ho conquistato la mia 17 maratona…Felicissimaaaaaaaa!!!
I limiti sono solo nella nostra mente… se hai un sogno e vuoi realizzarlo non c’è niente che te lo possa impedire tranne la tua volontà diceva un vecchio detto…

E’ vero.. Volevo farmi un bel regalo per i miei primi 40 anni… qualche acciacco al “motore” Erika stava x rovinarmi la festa… Non smettiamo mai di credere ai propri sogni perché io barcollo ma non mollo!!!

NY city marathon…bisogna viverla per crederci!!!

GRAZIE PDF Vi voglio bene

NYC Marathon – 2018 – Erika

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Bea BIB 25019
04:51:46

Sentiamo il nostro nome pronunciato, urlato decine e decine di volte e ci sembra di volare!

Ma il più grande grazie lo devo al mio piccolo stupendo amore che mi ha accompagnato e sostenuto in questo meraviglioso viaggio... GRAZIE MATILDE.
Maria Beatrice Crova
Agente P.S.

Ben 20 PiDieFfini alla partenza con un nutrito drappello di tifose ad aspettarci in Central Park, ci hanno salvato Stefano e Gottardello, ma siamo sicuramente tipi tosti che non mollano..

noi sul Verrazzano ci andiamo per vedere come va; nonostante poi non siamo proprio così ben allenati e lo stomaco fa gli scherzi, noi non molliamo ed un passo dopo l’altro con quel tifo che ti rende leggero passiamo i chilometri e vediamo quei grattacieli della grande mela avvicinarsi incredibilmente.

Sentiamo il nostro nome pronunciato, urlato decine e decine di volte e ci sembra di volare.  Arriviamo in Central Park e quelle urla del tifo ci fanno sentire un eroe a prescindere dal tempo e da tutto!

Ho fatto una promessa e sono contenta di aver tagliato il traguardo con te… 42km 195m ( in realtà molti di più) di gioia condivisa con la mia Claudia!

Ma il più grande grazie lo devo al mio piccolo stupendo amore che mi ha accompagnato e sostenuto in questo meraviglioso viaggio… GRAZIE MATILDE.

NYC Marathon – 2018 – Bea

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Fede BIB 24769
04:51:44

La maratona è un viaggio indimenticabile dove ogni passo ha un emozione diversa, NEW YORK l’ho vissuta con i brividi dal primo all’ultimo metro.

...grazie New York che mi hai regalato splendide emozioni! Grazie PDF, siete una famiglia super allegra
Federica Bego
Assicuratrice

che mi ha fatto vivere un’esperienza indescrivibile, la mia family e il PDF che è una splendida e allegra famiglia.

New York mi ha rubato un pezzettino di cuore?

NYC Marathon – 2018 – Fede

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Il Mago BIB 26238
03:54:39

Era il 13 settembre del 1970 quando 127 corridori si diedero appuntamento a Central Park per disputare la prima maratona della Grande Mela…

Oggi è la maratona con il maggior numero di partecipanti, circa 60 mila tra professionisti e amatori...
Fabio Cassani
Impiegato

NYC Marathon – 2018 – Il Mago

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L'anteprima di [email protected] 2018!


Maratona e MezzaMaratona di Padova, 22/04/2018

Padova Marathon e Half Marathon è da sempre una grandissima festa per il podismo padovano.

Anche se quest’anno i nostri atleti impegnati nelle due competizioni sono stati in numero esiguo, molti piedieffini si sono cimentati nella stracittadina che è stata molto partecipata

In compenso il tifo è stato tanto caldo quando la giornata di sole
Oltre ai risultati incredibili del nostro Martino nella mezza e di Alessandro nella competizione regina, registriamo un incredibile P.B. di Valentina alla quale facciamo i nostri complimenti.

Medaliere Padova Half e Marathon edizione 2018

Medaliere Padova Half e Marathon edizione 2018

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Maratona e MezzaMaratona di Padova, 22/04/2018

Maratona e MezzaMaratona di Padova, 22/04/2018


32′ Venice Marathon – Uno spettacolo che si rinnova

Category : Competitive

Si è conclusa un altra Maratona a Venezia, è sempre uno spettacolo per gli occhi e per il cuore…

La tifoseria PDF ha seguito i suoi campioni fin dalla partenza, per poi applaudirli durante il percorso e all’arrivo. E gli atleti non li hanno delusi!

Ecco il resoconto della Regina di Venezia del nostro Umbe :

Buongiorno esauriti…

bella ea marcia de ieri….ma iera fiasp o marciapadova?

Un smerdaro de zente…tutti co sto preservativo trasparente… par chissà cossa…. par fortuna che giera i puffi del pidieffe… infatti ieri ieri pien de fadiga….

corri corri e no vedo e a deviassion dei 13 ..

vabbe ndemo vanti…domando pa i venti e mi varda trattandome quasi da mona….ndemo vanti….e no so l unico che ga sbaja’.. casso… semo tutti ndrio ndare a venessia?

I ze’ cassi ciò….ma inventando nuovi santi e madonne varie tiremo vanti….

par e a strada vedo el coch e a boccolosa el dottore quea mai stufa el mario ciclista co e do’ creature ….tutta zente che ormai i ga capio e a capea ke go fato ma i me incita lo stesso…..

apparte i ristori sul percorso…ke me lamenterò co i do presidenti dei comitati…seguo e a massa de quei rinco come mi ke no ga visto e a deviassion…can dall ostia….tra na sportina de sacramenti e du oki rivo venessia ….

un smerdaro de zente anca qua ke applaude…ma semoi cossi bravi a no aver visto e a deviassion?

Vanti a corare ….zente del pidieffe che urla: Ma che giro gusto fato? Parche no te ghe fato i 12.?

No ghe ze pi panini…. e uncora e spose del pidieffe in ansia….ultimo km…. se cato el cancaro che lo ga slonga’… me o magno…… dai ke semo riva’….. casso i cavea razon… no ghe ze pi panini….. ma i me ga da e a maedaja come Mattley….

 

Ecco i risultati dei nostri podisti:

E l’album fotografico:

32' Venice Marathon 22/10/2017

32′ Venice Marathon 22/10/2017

Nel sito della Maratona di Venezia hanno pubblicato un bellissimo filmato come compaiono i nostri atleti azzurri… al 28′ abbiamo il nostro Sandrino! 🙂


Venice Marathon 2016

Category : Competitive

Nella bellissima cornice di Venezia, la Venice Marathon 2016 ha visto il debutto di una nuova maratoneta pdF!

Reduci dai gloriosi successi di Parma della domenica precedente, i PiDieFfini si erano presi una giornata di riposo, ma non per tutti!

 

Bellissima foto ricordo dei due Pidieffini che hanno corso la Venice Marathon... Ma sullo sfondo :-O

Bellissima foto ricordo dei due Pidieffini che hanno corso la Venice Marathon… Ma sullo sfondo :-O

Infatti due nostri eroi avevano deciso di partecipare alla bellissima maratona veneta e il tifo PDF non è stato da meno. Visto la particolarità del percorso, abbiamo organizzato una staffetta composta da ciclisti, motociclisti e podisti (o pedoni 🙂 ) a Venezia.

Abbiamo cosi’ seguito i nostri maratoneti sino all’arrivo, dando la giusta carica e supporto morale!

nicoVogliamo comunque complimentarci per il risultato della nostra Nicoletta che ha fatto segnare un real time di 3:48:14!

Sfoglia l’album della Venice Marathon

Venice Marathon 2016

Venice Marathon 2016


16.10.16 Parma Marathon – Se puoi sognarlo, puoi farlo!

16.10.16 se dici…
semaforica

Che ne dite? La facciamo?

di Claudia (The First)

Comincia così un’altra avventura firmata PDF, una goliardica scommessa, una promessa, un’altra medaglia da appendere, un’altra occasione per condividere ed un altra emozione da raccontare.

L’avventura di Parma mi ha regalato un sacco di emozioni, risate, fatica e sudore, Amici, tanti amici, quelli veri che si fanno in quattro! Enrico (potevi venire lo stesso) e Andrea in primis.

medaglia

La mattina del 16, la mattina della maratona sembra tutto stranamente tranquillo, quell’ansia che mi ha accompagnata per mesi in ogni corsa (e che si era amplificata nei due giorni prima) sembra magicamente dissolta in un puff!

Una fresca ma bella giornata di autunno, un sole che pian piano asciuga la pioggerellina dei giorni precedenti, ognuno concentrato nei propri gesti e preparativi, l’odore di canfora è forte e mi fa ricordare che siamo lì tutti per un motivo: CORRERE!!

Di gente ce n’è, ci si scambia sguardi e sorrisi come per dirsi “forza che sian qui tutti per lo stesso motivo” e ormai quel viaggio sta per cominciare ed i miei compagni si sono pian piano diretti per le proprie strade chi di staffetta, chi per la strada dei 30 Km., chi per la Maratona.

gruppo2Un bacio propiziatorio e le raccomandazioni del caso (aimè a vuoto perché l’è un teston) e un ultimo abbraccio a chi farà la mia stessa strada.

9.15 preciso, lo sparo e via!

42195 metri sulla carta ma qualcuno di più riportato dall’orologio che segna il temine in 3 ore 56 minuti e rotti… accolta come fossi la vincitrice da una tifoseria senza eguali; poco prima tu che mi vieni incontro per fare gli ultimi 500 metri assieme ed io, che lo speravo tanto, scoppio a piangere dalla gioia e urlo che sono stata brava e che sono scesa sotto le 4 ore!

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Quella maglia nera che mi si affianca al 36simo e che sembra voler amicizia, inseguo l’ombra del mio corpo sull’asfalto che mi fa compagnia e penso solo al passo successivo a quello fatto in una sorte di trance, mi sento bene;

Mr. Grey che mi fa ridere nel suo continuo cambio di passo (dove vaeo??) e che al penultimo ristoro cerca forza in una mela che sputa subito dopo il mio dissenso

Lei bella e riccia, una forza della natura al 30simo: mi arriva incontro urlante di tifo e gioia (me lo sentivo che ti avrei visto Bea!!!) e Gigi non è da meno;

Super Roby al 24simo ha le pile scariche e non so come aiutarlo;

Coach sei un mito al cambio della seconda staffetta col tuo “dai casso movate non fermarti!!!”

Le belle donne del Pdf si fanno sentire al ristoro dei 20 poco prima del coach

Mi supera Super Fabio e Nicoletta: state andando bene! Avete un buon passo continuate così… Bella lei sempre leggera nel suo correre e penso che la sua prima Venezia sarà una bella emozione come lo è stato per tutti.

Mi sento bene e li seguo a distanza con lo sguardo.

Superiamo Ale che nel cambio staffetta aspetta Angela (sverniciati al quarto km) e siamo al undicesimo e tutto va bene;

Ecco il primo cambio staffetta e le due casinare (Marina e Katia) si fanno riconoscere;

Mr Grey sempre al mio fianco e chiacchieriamo allegramente anche se la strada ci porta in prima periferia!

Oh bene dai il primo ristoro.. Ma Roby? Non si è fermato?!?!? Si è attaccato al palloncino delle 3.45 (mattoooo)

Mi guardo attorno per vedere chi corre al mio fianco così giusto per farmi un’idea, capire le persone che mi sorpassano, ascoltando furtivamente i loro discorsi.
Mi sento bene e la giornata è bella..

massaggi

Chissà se riuscirò a togliere quel 4 dal tempo totale.. Bah vedremo.

Opps! sono partita dalla fine per arrivare all’inizio…

       Beh arrivare è sempre una buona partenza!!!

Potete sfogliare l’album delle foto scattate dai nostri telefonini della Parma Marathon

Album della Maratona, 30K e staffetta a Parma

Album della Maratona, 30K e staffetta a Parma


La mezza di Treviso

Category : Competitive

La Mezza maratona di Treviso è sempre stata una tappa obbligata per il PDF, sopratutto per le nostre F che colgono l’occasione per iscriversi a questa bellissima maratonina veneta.

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Quest’anno l’appuntamento è stato un pochino sfortunato, perchè alcune F hanno dovuto dare forfait ma ci siamo trovati comunque un bel gruppetto a correre i 21km.

Tenendo in considerazione il fatto che domenica prossima l’appuntamento è con la Maratona, i 30km e le staffette di Parma, tutti siamo partiti con l’intenzione di utilizzarla per un buon allenamento veloce… Infatti :

La First ha fatto il suo personale!
La ValeSibi ha ottenuto il miglior tempo sulla mezza
Il nostro Giglio ha fatto il P.B. sui 21Km.

Classifica mezza di Treviso, perché qualche Canaja non abbia da ridire sul Real Time :-)

Classifica mezza di Treviso, perché qualche Canaja non abbia da ridire sul Real Time 🙂

Questo per dimostrare che il nostro gruppo… non ha la testa a posto!

Ma questo lo sapevamo già, no?

Nell’attesa di vedere le foto ufficiali, potete intanto visionare le prime foto disponibili:

Album della Mezza Maratona di Treviso

Album della Mezza Maratona di Treviso

 


La marcia di Turri…

Category : Competitive , Marce

Domenica 4 settembre, come da calendario, una delegazione del PDF che non era impegnata in altre corse competitive sotto l’ombrellone, ha partecipato con entusiasmo alla marcia del Rosario – in quel di Turri a Montegrotto.

Il mattino di Padova del 05/09/2016

Il mattino di Padova del 05/09/2016

Organizzata dal gruppo dei Turristi, il percorso dei 19 km. era per in buona percentuale su sterrato, con salite e discese non troppo impegnative e un passaggio sul costone a bassa quota veramente spettacolare…

Panoramica del costone in bassa quota

Panoramica del costone in bassa quota

Qualche ruzzolone non è mancato causando anche qualche rallentamento del percorso in un single track e dopo una lunga discesa  si è resa necessario anche l’intervento di un ambulanza per la caduta di una sfortunata podista…

Il caldo e qualche inconveniente nel percorso non ha però rovinato la festa ai ragazzi del PDF!

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Mentre il via alla marcia non competitiva è stato dato alle 8, alle nove e mezza è partito anche il trail competitivo l’Euganeus, percorso di 21km che ricalcava – dopo il primo tratto impegnativo – la marcia del Rosario.

L’Euganeus Trail ha visto la partecipazione di due nostre atlete, Erika (arrivata 7a tra le donne) e Sara – che purtroppo ha avuto qualche problemino con una caduta imprevista… (nulla di grave…)

Erika a Turri

Erika a Turri

I nostri complimenti a tutti gli atleti (e non) che hanno partecipato!!!


Maratona di Padova, 17 aprile 2016

Category : Competitive

 

Partenza maratona Gaffo27 Ottobre 1996 la mia prima maratona.
Per correre una maratona ci vogliono allenamenti, sacrifici, passione e un bel po’ di incoscienza.
Ho aggiunto un amore assoluto per la corsa tanto da averne fatto anche un lavoro.
Oggi ho terminato la mia ventunesima maratona, ufficialmente l’ultima.
Padova 17 aprile 2016, maratona di Sant’Antonio a Padova

Il cambio di percorso mi aveva spinto a iscrivermi sopratutto per dare riconoscimento a quanti si erano prodigati affinché questo cambio avvenisse.
La mia maratona l’avevo immaginata cosi, una festa con tante persone conosciute, con tanti amici e con il mio pazzo gruppo colorato d’azzurro che mi chiama coach, a farmi da scorta.

Fin da subito, avevo capito che avrei usato una parte di fiato per invitare ad andare più’ piano i miei “allievi“. Al ristoro del 26 km. (insisto 26 km) perdo la mia ultima compagna di viaggio, procedo attraverso Abano Terme dove steso a tera, protetto da un telo si intravede una persona…
A Giarre i crampi cominciano a farsi sentire, procedo con grande difficoltà camminando, imprecando e corricchiando.

Addio sogni di gloria, addio tempi di una volta, il pensiero di quell’uomo steso a terra non mi abbandona, le gambe sono macigni che trascino fino all’ingresso del centro storico, i crampi oramai si sono impadroniti di tutti i miei muscoli, il caldo fa la sua sporca parte a togliermi energia.

tifoPadova è bellissima, la gente, gli amici, sono arrampicati dappertutto, ognuno fa la sua parte per spingermi ma le mie gambe non ne possono più’, barcolla ma non mollo dice un proverbio, scambio un bacio con chi mi vuole bene, manca un solo chilometro.

Decido che la sofferenza che sto provando sarà l’anestetico contro ogni possibile nuova tentazione futura di maratoneta.
Poco prima della basilica del Santo mi sorpassa Claudia, la mia allieva ed è come se le lasciassi finalmente il testimone.
Sorridendo e chiacchierando arrivavo al traguardo dove erano radunati tutti i miei “allievi”,  insieme abbiamo aspettato quelli che dovevano ancora arrivare.
Gli abbracci che ci siamo scambiati hanno suggellato la nostra amicizia, questa è la nostra splendida vittoria.

PS. Mai dimenticare il detto la maratona inizia al trentesimo chilometro, è li che inizia la sofferenza!

Flavio G.


Sahara Marathon 2016

Dal Mattino di Padova del 07/03/2016

Erika Buoso da Anguillara è la regina del Sahara

Una trentasettenne di Anguillara Veneta, istruttrice di fitness a Conselve, trionfa alla Sahara Marathon 2016.
Terza Giovanna Sansoni, sesta Elena Favero

di Gianni Biasetto

ANGUILLARA VENETA.

Una trentasettenne di Anguillara Veneta, istruttrice di fitness a Conselve, trionfa alla Sahara Marathon 2016.
La corsa di 42 chilometri tra i campi profughi della popolazione Sarahawi vede tra i promotori il padovano Rubens Noviello della società Boomerang Runners di Ponte San Nicolò che quest’anno è riuscito a portare al via da Tindouf una ventina di atleti padovani.
Erika Buoso, la dominatrice della gara che ha attraversato tre campi profughi nella zona occidentale del deserto, è arrivata sul traguardo leggera come una piuma dopo 4h11’56“. Quando ha visto lo striscione d’arrivo quasi non credeva fosse finita.

«Dopo dodici maratone questa del Sahara è stata la più facile», racconta Erika. «Non ho affatto sentito la stanchezza, mi sono detta: peccato sia finita, tanto erano belli quei panorami. Era da tempo che volevo coniugare la mia passione per la corsa con un gesto di solidarietà come quello di sostenere con la partecipazione alla maratona la causa del popolo Sarahawi».

La manifestazione ha visto quest’anno al via 120 maratoneti di diverse nazioni. Una cinquantina gli italiani.
In totale tra i percorsi della maratona, della mezza e dei 10 e 5 chilometri il numero dei partecipanti ha raggiunto quota 500.
Alle spalle della Buoso, che corre con i colori del gruppo Liberi Podisti Anguillara Veneta, ma fa parte anche del team Libere di correre, si è piazzata la svedese Amanda Mannerwik. Terza e sesta altre due padovane: Giovanna Sansoni ed Elena Favero.

«Mi sono avvicinata alle gare di lunga distanza una decina d’anni fa dopo un passato da velocista», racconta Erika. «Questa esperienza nel deserto, la prima della mia carriera, mi ha insegnato tante cose.
Innanzitutto abbiamo potuto constatare con i nostri occhi la situazione in cui vive il popolo Sarahawi, confinato in un angolo del deserto nella totale povertà e indifferenza dei governanti. Passando da quei campi profughi dove l’acqua è razionata mi sono venute in mente tutte le volte che noi la sprechiamo inutilmente. Sono stata colpita dalla semplicità di questa gente che pur non avendo niente ti offre quel poco che ha con il sorriso sulle labbra. Oltre al successo, che fa sempre piacere, quell’esperienza nel deserto mi ha regalato emozioni indescrivibili che le normali maratone in giro per il mondo, anche le più blasonate, non ti danno».

Per gridare al mondo il loro stato di profughi separati dalla loro terra da un muro, i Sarahawi organizzano con l’aiuto degli italiani ogni anno questa maratona.
In prima fila da sempre c’è Rubens Noviello che oltre a promozionare la Sahara Marathon si impegna tutto l’anno con iniziative benefiche in favore di quel popolo.
In estate il gruppo capitanato da Noviello ospita per una settimana alcuni bambini che abitano in quella zona del Sahara dove manca tutto. Tranne lo spirito di accoglienza.

Dal Gazzettino del 05/03/2016

 La nostra Erika, prima nel Sahara tra gli urrà dei profughi

Emozioni uniche e la bellezza di fare qualcosa di utile per gli altri

Dopo una vittoria esplode sempre la gioia, anche quando correre e gareggiare è solo uno dei motivi per i quali si affronta la gara.

 

La gioia di Erika Buoso, trentasettenne di Anguillara Veneta, dopo il successo alla Sahara Marathon è stata davvero incontenibile.

Non mi sono mai goduta una gara come questa – racconta – abbiamo attraversato i tre campi profughi del Sarahawi, siamo stati accolti da donne e bambini che non finivano di applaudire e che non ti facevano sentire la fatica. I ristori con i datteri, il paesaggio del deserto. Sono emozioni uniche, difficili da descrivere, soprattutto perché eravamo lì anche per fare qualcosa di utile

La Sahara Marathon è una 42 km in pieno deserto, che Erika Buoso ha chiuso prima tra le donne con il tempo di 4h 10′ 8″.

Era la prima volta che correvo nel deserto” spiega la runner che vanta una personale di 3h 29′ sulla distanza olimpica…

Velocista in gioventù, Erika Buoso, che lavora come istruttrice di fitness, ha ripreso a correre da una decina d’anni.

“Ho iniziato nel 2005 e non ho più smesso – spiega – faccio parta di diversi gruppi: sono tesserata con Assindustria, ma corro anche con i podisti del mio paese, Anguillara e con i PDF – un gruppo di amici che ama la libertà.

Orgogliosi di averti tra di noi, ERIKA!

Erika ci ha promesso un bell’articolo su questa straordinaria avventura, a breve nel nostro sito!

 

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Leggi l’articolo del Gazzettino del 05 marzo 2016